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Riconoscere il cancro della pelle: sintomi, foto e consigli di prevenzione

Il cancro della pelle comprende diverse patologie distinte, le cui forme visive e il pronostico variano notevolmente. I carcinomi (basocellulare ed epidermico) rappresentano…

Dermatologue examinant un grain de beauté sur le bras d'un patient avec un dermatoscope lors d'un dépistage du cancer de la peau

Il cancro della pelle comprende diverse patologie distinte, le cui forme visive e il pronostico variano notevolmente. I carcinomi (basocellulare ed epidermoidale) rappresentano la grande maggioranza dei casi, mentre il melanoma, più raro, concentra la maggior parte della mortalità. Identificare una lesione sospetta si basa su criteri precisi, ma anche su un monitoraggio regolare che la popolazione applica ancora troppo poco.

Incremento della dose di UV in Europa: un fattore di rischio che peggiora

Le analisi relative al periodo 2013-2022 mostrano un aumento significativo della dose annuale di UV ricevuta in molte stazioni europee, con una progressione particolarmente netta in Europa centrale e occidentale. Questa constatazione ambientale modifica direttamente la valutazione del rischio per la popolazione.

La maggior parte dei tumori cutanei è attribuibile alle radiazioni ultraviolette, siano esse naturali o artificiali. Con l’aumento misurato dell’esposizione, i dermatologi si aspettano un incremento del numero di diagnosi negli anni a venire, anche tra popolazioni che si considerano poco esposte.

I comportamenti di prevenzione rimangono insufficienti. Un’indagine condotta nel 2025 nel Regno Unito rivela che quasi la metà degli adulti ha dichiarato di aver subito una scottatura solare nell’anno precedente, e che una proporzione notevole non adotta alcuna misura di protezione regolare. Questi dati, sebbene provenienti da un paese poco noto per la sua esposizione al sole, illustrano un divario persistente tra la conoscenza del rischio e le pratiche reali.

Per familiarizzare con l’aspetto visivo delle lesioni cutanee sospette, consultare delle foto del cancro della pelle permette di comprendere meglio ciò che si cerca durante un’autoesame.

Uomo di mezza età che ispeziona una macchia sospetta sulla schiena davanti a uno specchio del bagno per rilevare un cancro della pelle

Carcinoma basocellulare ed epidermoidale: ciò che l’aspetto non dice sempre

Il carcinoma basocellulare è la forma più comune. Si manifesta spesso come una piccola palla perlacea, rosa, talvolta traslucida, localizzata nelle aree esposte al sole: viso, orecchie, cuoio capelluto, collo. La lesione può ulcerarsi, sanguinare intermittentemente, e poi cicatrizzare parzialmente prima di riapparire.

Il carcinoma epidermoidale presenta aspetti diversi. Può assomigliare a una placca ruvida, una crosta persistente o un nodulo duro che cresce. Anche questo appare nelle aree fotoesposte, ma può svilupparsi su cicatrici vecchie o aree di infiammazione cronica.

Ciò che complica la rilevazione precoce è che questi due tipi di carcinomi a volte imitano lesioni benigne. Una piccola ferita che non guarisce in poche settimane, una crosta ricorrente nello stesso punto o un rigonfiamento dall’aspetto innocuo meritano un parere dermatologico. Qualsiasi lesione che non guarisce in tre o quattro settimane deve essere esaminata.

Keratose attinica: la lesione precocencrea da monitorare

La keratosi attinica si presenta come una macchia squamosa, secca, ruvida al tatto, di colore rosa a bruno. Non è un cancro di per sé, ma una proporzione di queste lesioni può evolvere verso un carcinoma epidermoidale se non trattata. La loro presenza indica un accumulo di esposizione solare e giustifica un monitoraggio ravvicinato.

Melanoma cutaneo: la regola ABCDE e i suoi limiti

Il melanoma si sviluppa a partire dai melanociti, le cellule produttrici di pigmento. Può apparire su un neo preesistente o su una pelle sana, comprese aree raramente esposte al sole (piante dei piedi, unghie, mucose).

La regola ABCDE rimane lo strumento di riferimento per l’auto-monitoraggio:

  • Asimmetria: la lesione non ha una forma regolare, una metà non assomiglia all’altra
  • Bordi irregolari: i contorni sono seghettati, mal definiti o sfocati
  • Colore eterogeneo: presenza di diverse tonalità (marrone, nero, rosso, bianco, blu) all’interno della stessa lesione
  • Diametro superiore a quello di una gomma da matita, sebbene esistano melanomi più piccoli
  • Evoluzione: qualsiasi cambiamento di dimensione, forma, colore o spessore nel tempo

Primo piano di nei sull'avambraccio umano che illustrano i segni visivi del melanoma e del cancro della pelle

Tuttavia, questa griglia ha dei limiti noti. I melanomi nodulari, ad esempio, non rispondono sempre ai criteri classici: si presentano a volte come un nodulo simmetrico, di colore uniforme (rosa, rosso o color carne), che cresce rapidamente. I dati disponibili non consentono di concludere che un’autoesame basato esclusivamente sulla regola ABCDE sia sufficiente per rilevare tutti i sottotipi di melanoma.

Carcinoma a cellule di Merkel: raro ma aggressivo

Il carcinoma a cellule di Merkel è un cancro cutaneo raro, che si manifesta più spesso come un nodulo duro, indolore, di colore rosso o violaceo, che cresce rapidamente. Colpisce principalmente le persone anziane e i soggetti immunodepressi. La sua diagnosi è spesso tardiva, poiché la lesione è facilmente confusa con un cisti benigna.

Prevenzione del cancro della pelle: cosa è cambiato in materia di regolamentazione solare

La protezione solare rimane il primo strumento di prevenzione dei tumori cutanei. Tuttavia, il quadro normativo dei prodotti solari è in evoluzione. La Commissione europea ha rimosso la sostanza 4-MBC dalla lista dei filtri UV autorizzati tramite il regolamento (UE) 2024/996, con un’applicazione graduale nel 2025-2026. Questa rimozione riguarda direttamente alcune formulazioni di creme solari disponibili in Europa.

Parallelamente, nel 2024 sono state presentate nuove metodologie in vitro e ibride per misurare il SPF, al fine di ridurre l’uso di test su pelle umana. Questa evoluzione tecnica potrebbe modificare nel tempo il modo in cui gli indici di protezione sono stabiliti e confrontati tra i prodotti.

Oltre alla scelta della crema solare, la prevenzione si basa su gesti complementari:

  • Evita l’esposizione diretta tra le 12 e le 16, periodo in cui gli UV sono più intensi
  • Indossa abiti coprenti, un cappello a tesa larga e occhiali da sole filtranti
  • Rinnova l’applicazione della crema solare ogni due ore e dopo ogni bagno
  • Non utilizzare mai una cabina abbronzante, classificata come cancerogena certa

Un esame dermatologico annuale è comunque raccomandato, in particolare per le persone con pelle chiara, quelle con una storia familiare di melanoma o un numero elevato di nei. La rilevazione di una lesione sospetta in una fase precoce migliora notevolmente il pronostico, indipendentemente dal tipo di cancro cutaneo coinvolto.

Riconoscere il cancro della pelle: sintomi, foto e consigli di prevenzione